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Arianna Dalessi (1943 -2004)

Arianna Dalessi (1943 -2004)
La realtà sociale è composta da fatti e da processi ma anche da valori che danno loro un significato. Valori che nascono e si trasformano nell'immediato della vita quotidiana. Ogni progetto comporta la traduzione di valori in atti. Ignorarlo vuol dire nascondersi dietro una neutralità fittizia che in realtà veicola valori non esplicitati, che si schiera per ciò che è impedendo la nascita di un nuovo possibile.
(Arianna Dalessi, Evoluzione e sviluppo dei servizi della salute nel Canton Ticino, IET, Bellinzona 1992, 295)

Nata a Locarno, figlia di Rosina Giugni e di Paolo Dalessi, a Locarno ha pure frequentato le scuole obbligatorie e ha vissuto. Infermiera diplomata, a partire dal 1961 ha lavorato per alcuni anni in campo sanitario, partecipando nel 1971 alla fondazione del Movimento femminista ticinese (MFT) con Nadia Canonica, Jacqueline Marazzi, Pupa Riva, Daniela Fornaciarini, Edda Mantegani. Ripresi gli studi come privatista, nel 1974 ottiene la maturità cantonale e quindi si iscrive all'Università di Lione, che frequenta, e dove si laurea nel 1977 con la tesi Essai d'analyse de la situation professionnelle des infirmières de santé publique du Canton Tessin. Dopo un periodo di lavoro presso il Dipartimento delle opere sociali (DOS), si prepara per il dottorato presso l'Università di Losanna, presentando nel 1992 la tesi Evoluzione e sviluppo dei servizi della salute nel Canton Ticino in relazione alla situazione demografica e socio-economica. Il caso di una regione periferica del Cantone [ndr. si tratta della Valle Maggia], tesi pubblicata dall'Istituto Editoriale Ticinese di Bellinzona in quello stesso anno. Militante nel Partito Socialista Autonomo e nel Sindacato, Arianna Dalessi è sempre stata molto attiva e attenta per tutto quel che riguarda la salute della donna. Il suo impegno presso il Dipartimento delle Opere Sociali (segreteria del consigliere di Stato Pietro Martinelli e poi della consigliera di Stato Patrizia Pesenti) si conclude nel marzo del 2003. Con Nadia Canonica e Paola Winkler è stata anche molto attiva nel Consultorio delle donne del Sindacato VPOD, ed è stata responsabile della formazione post-infermieristica.

Fonte: Donnestorie RSI