• Donne
  • Donne1

Ilse Schneiderfranken (1912-1987)

Ilse Schneiderfranken (1912-1987)

Nata a Charlottenburg (Germania), si trasferisce a Massagno nel 1925.

Laureatasi nel 1936 all'Università di Basilea, con la sua tesi Le industrie nel Cantone Ticino inaugura gli studi sulla struttura economica del Ticino. Dal 1938 al 1949 è collaboratrice dell'Archivio Economico Svizzero di Basilea, mentre nel 1943 pubblica un altro importante studio Ricchezze del suolo ticinese.

Nel 1941, collabora alla Biblioteca cantonale diventandone nel 1953 vice-direttrice. Nel 1958, con Adriana Ramelli redige per il volume Donne della Svizzera Italiana (Grassi e Co, Bellinzona), una esemplare bibliografia Pubblicazione di autrici della Svizzera Italiana. Si dedica inoltre alla scrittura di testi poetici, collabora con numerose riveste e si occupa della redazione delle schede della Bibliografia ticinese 1900-1970.

Nel 1958 Ilse Schneiderfranken scriveva:

"Nel Ticino circa il 30% della popolazione femminile esercita una professione nel senso stretto della parola; inoltre il 40% ha quale occupazione principale la cura della casa e della proprio famiglia. Se – a differenza della statistica ufficiale – si considera una professione vera e propria anche il lavoro della massaia, la percentuale complessiva delle donne esercitanti una professione corrisponde press'a poco a quella degli uomini. In altre parole: più di due terzi della popolazione femminile – al pari di quella maschile – esercita una professione".

Da Ilse Schneiderfranken, "Attività professionale", in Donne della Svizzera italiana, Grassi, Bellinzona, 1948.

Bibliografia:

RAMELLI Adriana, Ricordo
di Ilse Schneiderfranken. 1912 -1987, Arti Grafiche Lepori+Storni SA,
Lugano, 1987.